Missione Levante 2019

SETTORE – Assistenza
AREA DI INTERVENTO

4 - Pazienti affetti da patologie temporaneamente e/o permanentemente invalidanti e/o in fase terminale 1 - Disabili
Durata del Progetto:
12 Mesi

OBIETTIVI DEL PROGETTO:
Servizi di emergenza/urgenza - servizi 118 “Tigullio Soccorso”;
Servizi sanitari ordinari (trasporti per visite, esami, terapie, trasporto dializzati ecc.)
– trasferimenti sanitari per ricoveri e dimissioni;
– trasferimenti sanitari per esami, visite, terapie e dialisi
– trasferimento disabili con mezzi attrezzati
Centralino
Segreteria

L’analisi territoriale e settoriale ha permesso la lettura di specifiche criticità alla cui base si pongono gli obiettivi del progetto. L’utenza, con la sempre crescente richieste di trasporti sanitari e di emergenza/urgenza, necessità maggiori disponibilità del territorio in grado di soddisfare appieno le esigenze.
Gli obiettivi sono quindi:
Offrire una maggiore disponibilità di equipaggi qualificati impegnati nel servizio di emergenza territoriale 118, potenziando così la risposta ai bisogni dell’utenza, anche in termini di tempestività dell’intervento: più quest’ultimo è precoce e migliore risulta la prognosi, sia in termini di sopravvivenza sia di contenimento del danno residuo.
Ridurre la percentuale di scopertura avvicinandosi allo zero, intensificando L’offerta e la disponibilità di equipaggi in servizio di emergenza;
Venire incontro alla sempre maggiore richiesta di servizi di trasporto sanitario non di urgenza negli orari diurni ed in particolare nella fascia oraria mattutina al fine di diminuire le attese.
Ricezione delle chiamate in arrivo e selezione per tipologia, registrazione in appositi data base dell’anagrafica del paziente, controllo posizione mezzi e organizzazione degli stessi sul territorio.
Mansioni di segreteria collaborando con il personale amministrativo nella gestione delle pratiche burocratiche.
OBIETTIVI DEL PROGETTO:
Servizi di emergenza/urgenza - servizi 118 “Tigullio Soccorso”;
Servizi sanitari ordinari (trasporti per visite, esami, terapie, trasporto dializzati ecc.)
– trasferimenti sanitari per ricoveri e dimissioni;
– trasferimenti sanitari per esami, visite, terapie e dialisi
– trasferimento disabili con mezzi attrezzati
Centralino
Segreteria

L’analisi territoriale e settoriale ha permesso la lettura di specifiche criticità alla cui base si pongono gli obiettivi del progetto. L’utenza, con la sempre crescente richieste di trasporti sanitari e di emergenza/urgenza, necessità maggiori disponibilità del territorio in grado di soddisfare appieno le esigenze.
Gli obiettivi sono quindi:
Offrire una maggiore disponibilità di equipaggi qualificati impegnati nel servizio di emergenza territoriale 118, potenziando così la risposta ai bisogni dell’utenza, anche in termini di tempestività dell’intervento: più quest’ultimo è precoce e migliore risulta la prognosi, sia in termini di sopravvivenza sia di contenimento del danno residuo.
Ridurre la percentuale di scopertura avvicinandosi allo zero, intensificando l’offerta e la disponibilità di equipaggi in servizio di emergenza;
Venire incontro alla sempre maggiore richiesta di servizi di trasporto sanitario non di urgenza negli orari diurni ed in particolare nella fascia oraria mattutina al fine di diminuire le attese.
Ricezione delle chiamate in arrivo e selezione per tipologia, registrazione in appositi data base dell’anagrafica del paziente, controllo posizione mezzi e organizzazione degli stessi sul territorio.
Mansioni di segreteria collaborando con il personale amministrativo nella gestione delle pratiche burocratiche.
ATTIVITÁ D'IMPIEGO DEGLI OPERATORI VOLONTARI:
a) I giovani del Servizio Civile saranno chiamati, al termine dell’intero percorso formativo previsto dalla normativa regionale, ad operare sui servizi d’emergenza, dopo aver affiancato il personale dipendente già abilitato alla suddetta attività e aver superato l’esame di abilitazione all’emergenza.
b) Il compito dei giovani in Servizio Civile (al termine del corso di formazione specifica) sarà quello di operare in collaborazione con il personale dell’associazione nella gestione dei trasporti ordinari. Una seconda differenza dall’emergenza risiede nel fatto che in questo tipo di servizi risulta più significativo il rapporto umano con le persone trasportate e con i familiari che sovente li accompagnano. Ciò richiede nei soccorritori maggior sensibilità nel comprendere le condizioni delle persone trasportate ed una spiccata propensione al rapporto interpersonale ed alla condivisione, per il tempo trascorso insieme, delle sofferenze del paziente. Ciò si estrinseca nella disponibilità al dialogo ed all’ascolto ma anche alla facilitazione delle prassi amministrative da espletare all’interno delle strutture sanitarie che molto spesso diventano un ulteriore peso per la persona sofferente.
c) I giovani in Servizio Civile dedicati all’attività di centralinista, dopo il periodo di formazione specifica, saranno affiancati per un congruo periodo al personale dipendente per svolgere questo importantissimo compito, esclusivamente in orario diurno.
d) Il compito dei giovani di Servizio Civile sarà affiancare il personale amministrativo nel disbrigo delle pratiche burocratiche e seguire la fatturazione ed il caricamento dei dati nel software gestionale. Il compito sarà svolto durante l’orario di apertura dell’ufficio segreteria
POSTI DISPONIBILI, SERVIZI OFFERTI E SEDI DI SVOLGIMENTO:
Numero degli operatori volontari da impiegare nel progetto senza vitto e alloggio n. 10
Suddivisi in n. 4 sede di Chiavari
n. 3 Sezione di Carasco
n. 3 Sezione di Lavagna
CONDIZIONI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:
Numero ore di servizio settimanali degli operatori volontari ……………………. N. 25
Giorni di servizio settimanali degli operatori volontari ………………………….. N. 5
Obbligo di indossare la divisa di servizio dell’Ente ed i dispositivi individuali di auto protezione (D.P.I.);
Rispettare la normativa vigente riguardo la privacy, la sicurezza e il trattamento dei dati personali ovvero mantenere il segreto professionale;
Disponibilità a spostamenti sul territorio regionale;
Disponibilità a svolgere il proprio servizio tra le ore 6 e le ore 23;
Disponibilità a svolgere il proprio servizio anche nei giorni festivi;
Disponibilità al servizio in caso di straordinari eventi che possano prolungare oltre l’orario previsto, sarà cura dell’Ente creare le condizioni in modo che tale circostanza sia assolutamente eccezionale;
Partecipare ad iniziative di promozione e sensibilizzazione del Servizio Civile, aiutando a preparare il materiale e partecipando alle iniziative;
Obbligo di spostamento presso la sede della P. A. Volontari del Soccorso di Rapallo per la partecipazione al Corso di Formazione Generale con mezzi dell’Ente;
Rispetto dello Statuto e dei Regolamenti dell’Ente vigenti.
DESCRIZIONE DEI CRITERI DI SELEZIONE:
L’Ente si avvale dei criteri elaborati dal Dipartimento, definiti ed approvati con Determinazione del Direttore Generale n. 173 dell’11 giugno 2009.
EVENTUALI REQUISITI RICHIESTI:
Il volontario di SCN deve possedere necessariamente per partecipare alla realizzazione del progetto la patente di guida almeno categoria B da almeno un anno al fine di poter svolgere i servizi d’istituto con mezzi dell’Ente.
Il volontario di SCN deve possedere la conoscenza di base (word-excel) dell’uso del personal computer al fine di poter svolgere mansioni di segreteria e di inserimento dati nel data base e nei vari portali dell’Asl n. 4 “Chiavarese”.
CARATTERISTICHE COMPETENZE ACQUISIBILI:
In merito all’acquisizione delle competenze e professionalità da parte dei volontari, l’Ente rilascerà al termine del periodo di Servizio Civile i seguenti attestati validi ai fini del curriculum vitae, come sotto specificati:
BLSD con rilascio dell’autorizzazione all’impiego del DAE da parte dell’Azienda Sanitaria Locale “A.S.L. n. 4 “Chiavarese”;
PHTC trauma con rilascio dell’attestato da parte dell’Azienda Sanitaria Locale “A.S.L. n. 4 “Chiavarese”;
Corso teorico pratico per addetti designati al pronto Soccorso per le aziende del gruppo B e C, secondo D.M. n. 388 del 15 luglio 2003, regolamento recante disposizioni sul pronto soccorso aziendale, in attuazione dell’articolo 15, comma 3, del decreto legislativo n. 26 del 19 settembre 1994, e successive modificazioni certificato dalla nostra Pubblica Assistenza (rilascio di attestato valevole per essere designato come addetto al primo soccorso aziendale, quindi spendibile in ambito curricolare);
Ogni volontario nello svolgimento delle attività previste dal progetto potenzialmente si potrebbe trovare esposto a rischio di incendio presso le strutture dove svolge l’attività; attraverso la partecipazione al progetto e svolgendo le attività previste si prevede che i ragazzi di Servizio Civile Nazionale acquisiranno anche competenze specifiche in materia antincendio.
Tali competenze saranno conseguite in modo informale attraverso le esperienze dirette e supportate da un percorso guidato anche tramite un sistema informatico e conoscitivo, in accompagnamento con il personale dell’Ente.
In particolare sulle:
misure intese ad evitare l’insorgere di un incendio ed a limitarne le conseguenze qualora esso si verifichi;
misure precauzionali di esercizio;
metodi di controllo e manutenzione degli impianti e delle attrezzature antincendio;
criteri per la gestione delle emergenze.
FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:
MODULO 1 – Durata 10 ore
Istruttore – Sorrento Giuseppe e Bettoli Mirko
1.1 Formazione ed informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari
nel progetto di Servizio Civile – 4 ore
1.2 Ruolo del volontario e contesto no-profit – 3 ore
1.3 Cenni circa lo Statuto ed i Regolamenti vigenti dell’Ente – 3 ore
MODULO 2 – Durata 7 ore
Istruttore – Brignole Piergiorgio
2.1 Lavoro in team, mantenere i rapporti con l’utenza ed i servizi esterni – 4 ore
2.2 Organizzazione e modulistica di servizio e conoscenze del territorio – 3 ore
MODULO 3 – Durata 14 ore
Istruttore – Bettoli Mirko e Brignole Piergiorgio
3.1 Trasporto del paziente e sicurezza nelle operazioni di trasporto/soccorso, tecnica utilizzo barella, gestione check list – 8 ore
3.2 Centralino e utilizzo radio/telefoni – 6 ore
MODULO 4 – Durata 14 ore
Istruttore – Medici ed infermieri della Centrale Operativa “118 – Tigullio Soccorso” – A.S.L. N. 4 “Chiavarese”
4.1 Sistema emergenza 118, flussi EMUR, comunicazione in emergenza, dispatch – 2 ore
4.2 Aspetti psicologici, etici e giuridici del soccorso, parametri vitali ed esercitazione controllo parametri vitali – 3 ore
4.3 Full B.L.S.D. - 9 ore
MODULO 5 – Durata 16 ore
Istruttore – Medici ed infermieri della Centrale Operativa “118 – Tigullio Soccorso” – A.S.L. N. 4 “Chiavarese”
5.1 Emergenza neonatale, parto in ambulanza, sanificazione e disinfezione mezzi di soccorso – 3 ore
5.2 Trauma prima parte A.B.C.D.E. ed esercitazione – 3 ore
5.3 Trauma seconda parte, presidi di immobilizzazione ed esercitazione con caricamento paziente - 10 ore
MODULO 6 – Durata 10 ore
Istruttore – Medici ed infermieri della Centrale Operativa “118 – Tigullio Soccorso” – A.S.L. N. 4 “Chiavarese”
6.1 Patologie tempodipendenti, dolore toracico, emergenze neurologiche e problemi respiratori – 3 ore
6.2 Guida sicura in emergenza, scena del crimine, avvelenamento/intossicazioni – 3 ore
6.3 Maxi-emergenza, V.V.F.F. Sicurezza Elisoccorso – 2 ore
6.4 Prova finale con esame teorico/pratico e rilascio relativo attestato
previa valutazione finale dei partecipanti che hanno superato
positivamente i test, come previsto dalla D.G.R. n. 1385/14 – 2 ore
MODULO 7 – Durata 10 ore
Istruttore – Cama Federica
7.1 Percorso formativo in relazione agli argomenti trattati ai moduli 4, 5 e 6, con rilascio di attestato – 10 ore;
MODULO 8 – Durata 5 ore
Istruttore – Cama Federica
8.1 Corso teorico/pratico per addetti designati al pronto soccorso aziendale,
D.Lgs. n. 81/08 e s.m.i. e gruppo B e C del D.M. n. 388/03 - 5 ore
MODULO 9 – Durata 8 ore
Istruttore – Sorrento Giuseppe
9.1 Incontri interattivi per discutere sui casi clinici occorsi
Durata totale formazione specifica: 94 ore
Modulo 1: durata 10 ore
Modulo 2: durata 7 ore
Modulo 3: durata 14 ore
Modulo 4: durata 14 ore
Modulo 5: durata 16 ore
Modulo 6: durata 10 ore
Modulo 7: durata 10 ore
Modulo 8: durata 5 ore
Modulo 9: durata 8 ore
La formazione specifica verrà erogata entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto.
Il modulo 1.1 “Formazione ed informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari nel progetto di servizio civile” sarà erogato entro 90 giorni dall’avvio del progetto.